"...si
considerava uno storyteller ma era un artista creativo
capace di districarsi con disinvoltura tra pittura,
critica, cinema, fotografia, narrativa e politica...."
"...l'attesa
data milanese dell'Heartbreaker World Tour di Ryan Adams,
che ha riportato in Italia il cantautore americano in
veste intima e acustica..."
"...divisi
da una differenza di 44 anni, ma uniti dalla comune
provenienza geografica, dall’amore per il blues e da
una lunga serie di riconoscimenti..."
"...hanno
costruito un’efficace sequenza di brani, mai inutilmente
lunghi, nei quali si sentono molteplici influenze, dallo
stoner allo shoegaze allo slowcore..."
"...disco
breve e dall’impostazione scarna, offre un diverso scorcio
della “poesia” di Kinky friedman, seguendo la scia dei
precedenti lavori, più riflessiva e dedicata ai temi della
mortalità..."
"...perché
se lo consideriamo un numero uno del mondo del rock alternativo
è perché Mould non ha mai smesso di essere un autore,
e pure uno dei migliori...."
"...c’è,
indubbiamente, qualcosa di nobile, nel modo in cui Shad
continua a confezionarle c’è anche, però, un sentore persistente
di polveroso, di sorpassato..."
"...è
il frutto del mestiere e della posizione acquisiti dalla
band, e sembra rivolgersi soprattutto ai fan della prima
ora, senza aggiungere particolari dettagli..."
"...
l’ascolto resta quasi sempre ancorato a un ondeggiare
quieto, che culla senza troppi sobbalzi e fa l’effetto
di una coperta calda stesa sulle ginocchia..."
"...mentre
scorre incessante la musica, il film doumentario racconta
gli Zeppelin prima degli Zeppelin, con le immagini che
rimandano a momenti di vita personale e collettiva...."
"...speciale
dedicato all'uscita dell'autobiografia di Steve Wynn,
memorie di musica, vita e Dream Syndicate, come recita
il sottotitolo del libro, a cura di Jimenez edizioni..."
"...la
quattordicesima puntata della nostra rubrica Sing This!,
brevi storie di brani e di alcune cover, è dedicata
al classico del folk blues americano Stagger Lee..."
"...un
piccolo disco che viaggia sui ritmi di un frizzante
rock’n’roll dall’aria rootsy ed elettro-acustica, dove
ogni brano o quasi possiede quell’aria accattivante..."
"...un
disco, al solito, senza troppe concessioni e notevolmente
curato pur nella sua essenzialità, comunque in buon
equilibrio tra dodici battute di stampo classico..."
"...le
canzoni rimangono l’espressione della stessa autrice:
liriche che procedono come schizzi poetici e brevi rivelazioni,
ballate sospese tra l’onirico e lo psichedelico..."
"...i
buoni maestri non gli sono mancati, e infatti qui possiamo
davvero a confermare che alla fine il “ragazzo” ce l’ha
fatta a diventare un credibile cantore di frontiere
yankee..."
"...sono
state registrate in un paio di giorni con il gruppo
riunito in una stanza, mantenendo la sessione sciolta,
spoglia e spontanea, senza lavorare troppo sugli arrangiamenti..."
"...spoglio, essenziale, ma
non per questo improvvisato o peggio incompleto, Foxes
in the Snow vive dell’intensità dell’interprete, della
stretta simbiosi tra voce e testo..."
"...si
propaga il sound jazzato, languido e notturno di questo
album, a tratti più “vivace” e innervato di soul rispetto
al passato, in generale pensato come un cinemascope nei
toni crepuscolari ..."
"...intervista
con l'ex voce dei Walkabouts in occasione del recente
album solista, The Land We Knew the Best, tra i nostri
dischi del mese di febbraio. In tour in questi giorni
nel nostro paese..."
"...nuove
incisioni dagli archivi dal vivo della specializzata
New Shot; concerti italiani di tre songwriter americani
del calibro di Jeff Black, Tom Ovans e James Talley..."
"...raccoglie
scampoli di originalità e spiazzamento, come nella migliore
tradizione di chi ha mostrato la via, ma non è mai stato
riconosciuto per il suo ruolo di antesignano..."
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