:: ClassicHighway menù
 
Seleziona una rubrica:


Ristampe/ Antologie



Lee Fardon
Mayday. The Live Recording


Giant Sand
Chors Of Enchantment (25th Anniversary)


David Wiffen
Timeless Songs

Scott Fagan
South Atlantic Blues

Session Americana
The Rattle and the Clatter

Dave Evans
Elephantasia

Bob Dylan
The Complete Budokan 1978

Bernie Marsden
Big Boy Blues & Green

The Blasters
Mandatory
The Best of Blasters

The Chills
Kaleidoscope World + Brave Words

Mike Cooper
Life and Death In Paradise Milan Live Acoustic 2018

Say ZuZu
Every Mile

Neil Young
Chrome Dreams

Drive-By Truckers
The Complete Dirty South

Gary Moore
The Sanctuary Years

Neutral Milk Hotel
On Avery Island (Deluxe)

Bob Weir
Ace (50th Anniversary)

Tom Petty & The Heartbreakers
Live at the Fillmore 1997

Pearls Before Swine
The Wizard of Is

Hazel Dickens & Alice Gerrard
Pioneering Women of Bluegrass

Kris Kristofferson
Live at Gilley's

Tony Joe White
The Beginning

Terry Allen
Smokin' The Dummy/ Bloodlines

Keith Richards
Main Offender (30th Anniversary)

The Dream Syndicate
What Can I Say? No Regrets...

Say ZuZu
Here Again: A Retrospective 1994-2002

Danny Bryant
02:10 The Early Years

Bill Fay
Still Some Light

Come
Don't Ask Don't Tell

Bruce Springsteen
The Legendary 1979 No Nukes Concerts

Bob Dylan
Springtime in New York: The Bootleg Series Vol.16 1980-1985

Groundhogs
Road Hogs: Live From Richmond to Pocono

Help Yourself
Passing Through: The Complete Studio recordings

Waylon Jennings
Singer of Sad Songs; The Taker/Tulsa; Good Hearted Woman; Ladies Love Outlaws

Lefty Frizzell
Saginaw Michigan; The Sad Side of Love; Puttin' On

Iron & Wine
Archive Series Vol.5

Gary Moore
How Blue Can You Get

Neil Young with Crazy Horse
Way Down in the Rust Bucket

The Black Crowes
Shake Your Money Maker (30th Anniversary edition)

Trees
Trees (50th Anniversary edition)

The Chills
Submarine Bells// Soft Bomb

Yo La Tengo
Electr-O-Pura (25th Anniversary)

The Lemonheads
Lovey (30th Annyversary)

Solomon Burke
The King of Rock'N'Soul

Bert Jansch
Crimson Moon

Bobbie Gentry
The Delta Sweete

Bill Kirchen
The Proper Years

Doc Watson and Gaither Carlton
Doc Watson and Gaither Carlton

Neil Young
Homegrown

Giant Sand
Ramp

Randall Bramblett
The Meantime (10th Anniversary)

Scott H. Biram
Sold Out to The Devil

Gregg Allman
Laid Back

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Home page


ClassicHighway   best of, ristampe, classici
Condividi

 

 

John Hammond
Birthday Blues Bash
[New Shot 2024]

Sulla rete: newshotrecords.com

File Under: blues master


di Matteo Fratti (04/05/2024)

Figlio di cotanto padre e altrettanto “padre” lui stesso, dal fluido susseguirsi delle generazioni al tempo in cui album come Fathers And Sons di Muddy Waters circoscrivevano il campo, John Hammond Jr. acquisisce oggi quella paternità che esula dal colore della pelle e ne restituisce la testimonianza ai nuovi “figli”, che lo annoverano in quella fratellanza blues di cui si è fatto portavoce in più di cinquant’anni di musica. Dopo la pandemia sceglie così il suo “buen retiro” e il rammarico è di non averlo visto dal vivo, di passaggio anche da questi lidi, a renderci più volte complici della magia del vero blues, presenti ai suoi concerti. Magica alchimia d’artista e pubblico che è solo nei live, e che questo disco ci ridona propizia, iniziativa della New Shot Records di Renato Bottani a ripescare le “chicche” che dal vero, ci raccontano storie degne di periferie musicali, ma di certo un po’ più nostre.

Sicché Birthday Blues Bash viene registrato dallo stesso Bottani nella Sala Marna di Sesto Calende, dove John Hammond suonò il 12 novembre del 2001, grazie all’intermediazione del compianto promoter Carlo Carlini, in una data che questo disco ci restituisce intensa, per carica e resa sonora. “Buonasera..” – saluta Hammond, con accento anglofono – “.. io sono molto contento di essere qui..” – e neanche troppo velatamente aggiunge, senza retorica: “..for a great night”! – E’ proprio quanto si rivela la serata, alla vigilia del suo cinquantanovesimo compleanno, in cui a farla da padrone sono ancora una volta la sua chitarra, la ritmica del piede, la sua armonica e la sua voce, nera come i padri. Assieme, i loro classiconi blues con cui è cresciuto, alla scuola di papà, che contribuì a far scoprire al mondo proprio alcuni degli stessi bluesmen che per primi ce li hanno tramandati.

Hammond Jr. infila roba come Phonograph Blues di Robert Johnson, così pure Hard Times di Skip James o ancora Come On In My Kitchen dello stesso Johnson e, sul finale, anche Walking Blues. Ci sono poi la scatenata Mother In Law Blues di Junior Parker o Homeless Blues di Lil’ Son Jackson, insieme ad altre scelte più ricercate a seguire, tipo lo Sleepy John Estes di Come Day Baby Blues, sofferta, e Fond Love di Jimmy Reed, divertita. Con altre hit come I Wish You Would di Billy Boy Arnold o Preachin’ Blues di Son House, penultima, John Hammond ha però regalato menzione d’onore tra i padri intercalando tra le loro songs nientemeno che alcuni pezzi di Tom Waits (i cui blues propose per intero già nell'album Wicked Grin, di quell’anno): ecco allora, nel corso della serata, Get Behind The Mule, per esempio, ipnotica; Gun Street Girl; la ballad Fannin Street e, in chiusura, Heartattack And Vine, rinforzata da un bel piano di Radoslav Lorkovic e dal mandolino di Paul Rigby, oltre a un violinista misterioso (da cui un appello..) come si addice a ciascuna registrazione blues che si rispetti. Quello che è anche Birthday Blues Bash, oltre a essere documentazione storica di bei concerti di casa nostra, continuità auspicabile per la stessa “mission” della neonata New Shot Records.