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Mike Cooley, Patterson Hood
& Jason Isbell

Live at The Shoals Theatre June 15, 2014
[Southeastern Records 2021]

Sulla rete: jasonisbell.bandcamp.com

File Under: acoustic americana


di Paolo Baiotti (08/07/2021)

Jason Isbell ha fatto parte dei Drive By Truckers tra il 2001 e il 2007, subentrando a Bob Malone nel corso del tour di Southern Rock Opera e incidendo con loro tre album considerati tra i migliori della discografia della formazione nata ad Athens, ma con radici profonde in Alabama: Decoration Day, The Dirty South e A Blessing And A Curse, oltre alla raccolta con inediti The Fine Print, pubblicata nel 2009 quando Jason era già stato sostituito da John Neff. La coabitazione fra tre autori, cantanti e chitarristi di personalità quali i due fondatori Patterson Hood e Mike Cooley, amici da sempre, insieme da 16 anni negli Adam’s House Cat e poi nei DBT e Isbell, appena ventiduenne quando è entrato nel gruppo, è stata brillante da un punto di vista musicale, più faticosa da quello personale, per le complicate dinamiche della band acuite dall’inserimento al basso di Shonna Tucker, moglie di Jason e dai problemi di abuso di droga e alcool del ragazzo (non che i colleghi fossero dei santi…).

Alla fine Isbell è stato silurato essendo diventato troppo instabile e inaffidabile, ha divorziato, ha lottato con i suoi demoni ed è riemerso dopo una lunga riabilitazione anche grazie al matrimonio con la violinista Amanda Shires, ottenendo un successo notevole nel 2013 con l’album Southeastern, il suo quarto da solista. Nello stesso anno Terry Pace, direttore dello Shoals Theatre di Florence in Alabama, grande amico di Patterson, ha avuto gravi problemi di salute e finanziari: una conoscenza comune ha chiesto a Hood la disponibilità a partecipare a un evento benefico per aiutare Pace, insieme ad un altro artista, Jason Isbell. L’idea è stata accolta con entusiasmo; durante il tour inglese dei DBT, Jason ha assistito al loro concerto londinese, li ha incontrati ed è venuto fuori l’invito a Cooley di unirsi per riformare in acustico il trio dopo sette anni di distacco. La serata è stata emozionante per i musicisti e per gli spettatori: dai numerosi video postati su You Tube è evidente la gioia e l’amicizia tra gli artisti. Dimenticati gli scazzi e i problemi, come sempre restano i ricordi e soprattutto la musica di tre autori e cantanti diversi tra loro che fondono la scrittura narrativa e cantautorale di Patterson, quella dolente e malinconica di Jason e quella amara e un po’ pigra di Mike.

A Florence vengono eseguiti otto pezzi a testa, ma ognuno partecipa attivamente alle esecuzioni altrui, con la chitarra e la voce. I DTB sono una band di rock and roll, una vera band, sicuramente tra le migliori degli ultimi vent’anni. La dimensione ideale della loro musica è elettrica, su questo non c’è dubbio; in acustico manca qualcosa, soprattuto nelle canzoni più ritmate ed energiche, per cui emergono maggiormente i tratti intimi e le sfumature. Le ballate di Isbell si prestano più agilmente a questo formato, ma le due ore abbondanti di concerto scorrono veloci e sono evidenti la sincerità e il fervore dei protagonisti, nonché la qualità delle prestazioni individuali. Il repertorio pesca principalmente da The Dirty South con sei tracce e da Decoration Day con cinque; tre brani risalgono a Southern Rock Opera, un solo brano è ripreso da Gangstabilly del ’98 e cinque dai dischi successivi alla separazione (tre dei DBT e due di Isbell).

Tra i brani di Patterson Hood non possono mancare Tornadoes che apre il concerto, Puttin’ People On The Moon, la triste The Living Bubba, My Sweet Annette trasformata in una ballata e Grand Canyon da English Oceans, tra quelli di Mike Cooley citerei Carl Perkins’ Cadillac, Marry Me, Zip City e Women Without Whiskey (entrambe da Southern Rock Opera), mentre Isbell ripesca la magnifica Danko/Manuel, Outfit e Decoration Day dall’omonimo album, la dolente Goddamn Lonely Love e le più recenti Alabama Pines e Cover me Up. In chiusura la lunga Let There Be Rock che cita gruppi e solisti che hanno ispirato in gioventù Patterson, autore del brano tratto da Southern Rock Opera.

Live At The Shoals Theatre
è disponibile in quadruplo vinile, doppio cd e digitale, con le note di Patterson Hood.


    

 

 

info@rootshighway.it