Van
Wilks Texas
Jukin'
Dixie Frog/ Texas'51 2002
  
Non più giovanissimo e guadagnatosi la fama assolo dopo assolo, Van Wilks
è uno dei migliori chitarristi in circolazione ad Austin e dintorni. Entrato di
recente nella Texas Music Hall Of Fame e con una preparazione musicale che spazia
da Hendrix agli ZZ Top, Van è il crocevia ideale fra blues, heavy metal e rock
chitarristico. In compagnia del bassista Mike Hynes e di Chris Skiles
alla batteria, il chitarrista di Austin confeziona Texas Jukin',
un album tirato, grintoso, che viaggia su binari famigliari alla potenza di un
power trio, pur senza dimenticare parentesi elettroacustiche, che vedono la luce
grazie ad alcuni pezzi strumentali (come Valley Of Fires e Down Island
Girl, a ricordare i capitoli migliori di un certo Nils Lofren). Il vocabolario
di Texas Jukin' non prevede la dizione più pura del termine unplugged: la batteria
picchia duro e la chitarra non è da meno, regalando melodie heavy viziate dall'incursione
di distorsioni, tastiere e percussioni varie (per Badly Mistaken e Crazy
Inside). Con brani come Stone Cold Day e Cold Side Of Cool il
nostro tenta di far trasparire le influenze blues, pur mantenendo potenza ed una
poderosa vena heavy. Cavalcate elettriche in stile ZZ Top e Van Halen trovano
compimento in una sorta di jam chitarristica, tecnica e veloce, base di brani
come Crazy Inside e Go Down Easy. Non si può certo affermare che
Van Wilks sia un cantautore passionale e riflessivo, ma sicuramente un personaggio
del suo calibro è necessario per tenere alto il volume delle chitarre. (Carlo
Lancini) www.vanwilks.com
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