Sixteen
Horsepower Folklore
Glitterhouse 2002    
In un costante processo di scarnificazione di quell'inconfondibile linguaggio
musicale che li contraddistingue fin dagli esordi, i Sixteen Horsepower
sembrano inseguire un'evoluzione artistica assai simile ad uno dei loro maggiori
ispiratori, Nick Cave. Anche la creatura musicale del fosco David Eugene Edwards
stempera nel tempo le spigolosità del proprio suono, diminuisce il tasso
di elettricità dirompente e perde sensibilmente anche quella forte impronta
rurale che marchiava a fuoco i primi due lavori. Le radici della folk music sono
sempre ossesivamente al centro dei loro interessi, e non poteva essere altrimenti
in un disco magistralmente intitolato Folklore, ma il tutto è
attraversato da un profondo senso di eleganza, tutto è avvolto da un affascinante
velo di mistica religiosità. Sono queste le immagini, meno ispide che in
passato, che evocano canzoni dall'incedere sontuoso: l'irruenza indiavolata messa
in mostra agli esordi oggi viene placata e ricondotta all'interno di ballate eteree
(Horse Head Fiddle, Beyond The Pale, una Blessed Persitance che
odora della new-wave più cupa), in cui guidano le danze le chitarre acustiche,
il piano e la minacciosa presenza del cello. Questo non significa affatto che
la band abbia abbandonato quella sacra missione di riscoperta del "folklore",
perchè qui più che mai i fantasmi dei Sixteen Horsepower si materializzano:
nelle cover di Single Girl della Carter Family (pura ed incontaminata come
ogni ballata dei tempi andati), di Alone and Forsaken di Hank Williams
(più nera ed angosciata che mai), nel traditional Sinnerman (una
preghiera). Ma il Folklore della band non è a senso unico. L'America è
frutto di mescolanze culturali e radici musicali che vengono da lontano e covano
sotto le ceneri: da qui la rivisitazione di un brano della tradizione ungherese
(Outlaw Song) e la conclusiva mazurka, in lingua francese, di La Robe
a Parasol. Folk music totale e magnificamente classica quanto quella dei suoi
antenati. (Fabio Cerbone)
www.16horsepower.net
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