Woosley Band
Sometimes Mighty Tranquilized
Woosley Band
2001




Sean Woosley
è riuscito a raccogliere intorno a sè una piccola combricola di amici fidati e realizzare così il sogno di fondare una vera e propria band, che in realtà è solo una scusa per tenere in piedi e dare una forma distinguibile alle sue canzoni. Woosley Band non sarà dunque un progetto solista, ma vive innegabilmente del suo songwriting, attraverso quindici episodi di scalcagnato ed approssimativo country-rock in perfetto stile no depression, in cui la bella forma è in gran parte bandita, ma dove contano i sentimenti, la spontaneità ed una spigliata energia da bar-room band, con una predilezione per l'impasto di chitarre elettriche e pedal-steel. Quest'ultima è senz'altro il tratto distintivo all'interno del ruspante sound elettrico del gruppo, perchè riesce ad evitare una certa monotonia sempre in agguato. Applausi dunque a Barry Hensley (proprio quello degli HensleySturgis), titolare del citato strumento e buon consigliere per Sean, giovane esordiente dalle parti di Columbus, Ohio, e nome del tutto sconosciuto nel circuito altrenative-country, scena che si sta lentamente ma inevitabilmente inflazionando. E' presto per pronunciarsi sul suo futuro: le canzoni di Sometimes Mighty Tranquilized possiedono ironia, carattere e sono indubbiamente piacevoli, ma per il momento non riescono a distinguersi granchè dalla massa delle produzioni del genere. Doveroso comunque citare i punti di svolta del disco, che sono poi, paradossalmente, gli episodi meno elettrici, veloci hillbilly songs quali l'iniziale Dancing Words e Hate it here, in cui si aggiunge una suggestiva armonica "dylaniana", la cadenzata Ten feet down (ricorda i Son Volt più rilassati) o l'oscura Dry (ci credete se vi dico che sembra un'inedito dei Giant Sand?). Non che il resto debba essere assolutamente scartato a priori, come, ad esempio, l'energia country-rock di Cody o della saltellante No one knows, oltre al rallentato e lascivo passo country-blues di Dark hour blues e Bad vibe, ma il fatto che Sean stia al momento già approntando le registrazioni del suo secondo lavoro solista, ci fanno pensare ad un possibile assestamento e sviluppo del suo songwriting.

www.woosleyband.com